Esperienze lavorative nel curriculum: come scriverle + esempi

In questa guida trovi esempi di esperienze lavorative, indicazioni sull’ordine da seguire, consigli per scegliere quali lavori inserire e formule pratiche da adattare al tuo profilo.

Nel CV, la sezione dedicata alle esperienze serve a dare un’idea concreta del tuo percorso: dove hai lavorato, di cosa ti occupavi e con quanta autonomia. Azienda e date da sole dicono poco, sono le attività svolte e le responsabilità assunte a rendere davvero utile questa parte.

Cerchi un esempio completo da cui partire? Consulta i nostri esempi di curriculum vitae divisi per professione, profilo e settore.

Come inserire le esperienze lavorative nel CV

Per ogni esperienza, inserisci le informazioni essenziali in un ordine facile da leggere:

  1. Ruolo ricoperto
  2. Nome dell’azienda
  3. Città o sede, se utile
  4. Periodo di lavoro
  5. Attività e responsabilità principali
  6. Risultati concreti, quando disponibili.

Un’esperienza può essere presentata così:

Impiegata amministrativa – Studio Rossi, Milano
Gennaio 2023 – Presente

  • Gestione della fatturazione e controllo delle principali scadenze amministrative.
  • Preparazione, verifica e archiviazione della documentazione per circa 40 clienti.
  • Utilizzo quotidiano di Microsoft Excel e del gestionale aziendale.

Il recruiter deve poter riconoscere facilmente ruolo, contesto e attività svolte.

Se devi ancora organizzare tutte le sezioni del documento, consulta anche la guida su come fare un Curriculum Vitae.

Esempi di esperienze lavorative nel curriculum

Il modo migliore per descrivere un’esperienza cambia in base al lavoro svolto. Ecco alcuni esempi da adattare.

Esempio per impiegato amministrativo

Impiegato amministrativo – Azienda Alfa, Bologna
Marzo 2022 – Presente

  • Gestione di fatture attive e passive e aggiornamento della documentazione contabile.
  • Monitoraggio delle scadenze e preparazione dei documenti per il consulente esterno.
  • Utilizzo di Excel e del gestionale interno per report e registrazioni periodiche.

Esempio per addetto vendita

Addetta vendita – Retail Store, Torino
Settembre 2021 – Dicembre 2024

  • Assistenza alla clientela durante le fasi di scelta e acquisto.
  • Gestione della cassa, resi e operazioni di apertura e chiusura.
  • Riordino del punto vendita e controllo della disponibilità dei prodotti.

Esempio per profilo tecnico

Tecnico manutentore – TecnoService, Verona
Giugno 2020 – Presente

  • Manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti industriali.
  • Diagnosi dei guasti e sostituzione dei componenti difettosi.
  • Compilazione dei rapporti di intervento e coordinamento con il responsabile di produzione.

Esempio per studente o prima esperienza

Addetto accoglienza stagionale – Villaggio turistico, Rimini
Giugno 2025 – Settembre 2025

  • Accoglienza degli ospiti e supporto nelle procedure di check-in.
  • Gestione di richieste e informazioni durante il soggiorno.
  • Utilizzo quotidiano dell’inglese con clienti stranieri.

Anche un lavoro breve può risultare utile se mostra responsabilità, autonomia, contatto con il pubblico o competenze trasferibili.

Come descrivere mansioni e risultati

Una lista generica di compiti dice poco sul tuo livello professionale. Cerca invece di spiegare che cosa facevi concretamente.

Confronta:

❌ Gestione clienti.

✅ Gestione quotidiana delle richieste di circa 30 clienti via telefono ed email, con coordinamento con i reparti commerciale e amministrativo.

Oppure:

❌ Gestione dei social media.

✅ Pianificazione del calendario editoriale e pubblicazione dei contenuti Instagram e LinkedIn per tre account aziendali.

Non è necessario inserire un numero in ogni frase.

Se disponi di dati reali e verificabili, puoi utilizzarli per rendere più precisa la descrizione:

  • Numero di clienti gestiti
  • Dimensione del team
  • Quantità di pratiche seguite
  • Volume di ordini o progetti
  • Riduzione dei tempi
  • Incremento delle vendite
  • Budget gestito.

Quando invece non hai dati numerici, puoi aumentare la precisione indicando:

  • Strumenti utilizzati
  • Livello di autonomia
  • Iinterlocutori
  • Tipo di clientela
  • Responsabilità
  • Frequenza delle attività
  • Dimensione del progetto.

In che ordine inserire le esperienze lavorative

Nella maggior parte dei curriculum conviene utilizzare l’ordine cronologico inverso.

Significa partire dall’esperienza attuale o più recente e procedere verso quelle precedenti. Per esempio:

2024 – Presente
Account Manager – Azienda A

2021 – 2024
Sales Assistant – Azienda B

2019 – 2021
Addetto vendita – Azienda C

Questo ordine permette al recruiter di vedere che cosa stai facendo oggi e come si è evoluto il tuo percorso professionale.

Se la tua storia lavorativa è molto articolata o stai cambiando settore, puoi dare maggiore spazio alle esperienze pertinenti senza necessariamente descrivere ogni lavoro con lo stesso livello di dettaglio.

Quante esperienze lavorative inserire nel CV?

Non esiste un numero corretto valido per tutti. La scelta dipende soprattutto da:

  • Anni di esperienza
  • Pertinenza rispetto alla candidatura
  • Spazio disponibile
  • Varietà del percorso professionale.
ProfiloCosa privilegiare
Prima esperienzaStage, lavori stagionali, volontariato, progetti e attività pratiche.
2-5 anni di esperienzaEsperienze recenti e strettamente collegate al ruolo.
Profilo seniorRuoli recenti, responsabilità, progressione e risultati.
Cambio settoreAttività che dimostrano competenze trasferibili.

Un lavoro molto vecchio e scollegato dalla posizione può essere sintetizzato o, in alcuni casi, omesso.

CV con tante esperienze lavorative: quali scegliere

Se hai svolto molti lavori, non c’è bisogno di dedicare lo stesso spazio a tutti. Dai priorità a quelli che:

  • Sono più recenti
  • Hanno maggiore attinenza con l’offerta
  • Mostrano una crescita professionale
  • Dimostrano competenze richieste
  • Comportavano responsabilità significative.

Per esempio, se negli ultimi 15 anni hai ricoperto sei ruoli commerciali, puoi descrivere in modo dettagliato gli ultimi due o tre e sintetizzare quelli più lontani.

Invece di ripetere ogni volta: “Gestione clienti“, mostra come è cambiato il tuo livello di responsabilità:

Assistenza alla clientela

poi:

Gestione autonoma di un portafoglio clienti

e successivamente:

Coordinamento di un team commerciale e supervisione dei principali clienti aziendali

In questo modo il CV comunica progressione, non semplice ripetizione.

Come indicare un lavoro ancora in corso

Se stai ancora lavorando nell’azienda, non inserire una data di fine.

Puoi utilizzare: “Marzo 2024 – Presente” oppure: “03/2024 – Presente“.

Esempio:

Digital Marketing Specialist – Azienda XYZ
Marzo 2024 – Presente

  • Gestione delle campagne Google Ads e Meta Ads.
  • Analisi delle performance e preparazione della reportistica mensile.
  • Coordinamento con il team creativo per la produzione dei contenuti.

Stage, lavori brevi e collaborazioni: quando inserirli

Non servono necessariamente anni di esperienza perché un’attività meriti spazio nel CV. Puoi inserire anche:

  • Stage e tirocini
  • Lavori stagionali
  • Collaborazioni freelance
  • Lavori part-time
  • Attività occasionali
  • Volontariato pertinente
  • Progetti professionali
  • Esperienze associative rilevanti.

La domanda da farti non è soltanto: “Quanto è durata?”, ma soprattutto: “Questa esperienza dimostra qualcosa di utile per il lavoro a cui mi candido?”

Uno stage di tre mesi molto vicino al ruolo desiderato può essere più interessante di un lavoro di due anni completamente estraneo. Per attività molto brevi, evita però descrizioni troppo lunghe. Può bastare evidenziare 2 o 3 responsabilità concrete.

Come adattare le esperienze lavorative all’offerta

Lo stesso percorso può essere raccontato in modi diversi a seconda della posizione. Prima di inviare il CV, leggi l’annuncio e individua:

  • Attività richieste
  • Strumenti
  • Competenze tecniche
  • Responsabilità
  • Tipo di clientela
  • Settore
  • Eventuali certificazioni.

Poi verifica quali elementi possiedi davvero e rendili più visibili nelle esperienze.

Se l’offerta richiede: “Gestione portafoglio clienti, Excel e reportistica commerciale“, e hai svolto realmente queste attività, potresti scrivere:

Gestione autonoma di un portafoglio di 45 clienti e preparazione della reportistica commerciale mensile tramite Microsoft Excel.

La personalizzazione non consiste nel copiare l’annuncio, ma nel far emergere le parti del tuo percorso più pertinenti alla candidatura.

Se vuoi approfondire il rapporto tra parole chiave e software di selezione, consulta la nostra guida al curriculum vitae ATS.

BONUS: prompt IA per descrivere un’esperienza lavorativa

Se sai quali attività hai svolto ma fai fatica a trasformarle in frasi efficaci per il CV, puoi utilizzare questo prompt da copiare e incollare nel tuo assistente IA preferito, insieme ai dettagli della tua esperienza e all’offerta di lavoro.

Agisci come un esperto di selezione del personale e aiutami a riscrivere una mia esperienza lavorativa per il curriculum.

Ti fornirò:

  • ruolo ricoperto
  • azienda e settore
  • durata dell’esperienza
  • attività svolte
  • strumenti o software utilizzati
  • responsabilità
  • eventuali risultati verificabili
  • offerta di lavoro a cui mi candido.

Crea 3 versioni alternative, con un massimo di 3 bullet point ciascuna.

Utilizza un italiano professionale, concreto e naturale. Dai priorità alle attività e alle competenze pertinenti all’offerta.

Evita frasi generiche come “buone capacità comunicative” se puoi sostituirle con attività concrete.

Non inventare numeri, risultati, responsabilità, software o competenze che non ti ho fornito.

Per ogni versione, mantieni i bullet sintetici e adatti a un curriculum.

E se non hai ancora esperienze lavorative?

Se stai cercando il primo impiego, non lasciare necessariamente vuota questa parte del CV.

Puoi valorizzare attività come:

  • Stage
  • Tirocinio
  • Lavori estivi
  • Volontariato
  • Associazioni
  • Progetti universitari
  • Tutoraggio
  • Attività sportive con responsabilità
  • Progetti personali pertinenti.

Un’esperienza non deve per forza derivare da un contratto di lavoro per dimostrare capacità utili.

Per esempio:

Progetto universitario – Analisi di mercato
Università XYZ, 2026

  • Realizzazione di un’analisi comparativa su cinque concorrenti.
  • Elaborazione dei dati con Excel.
  • Presentazione dei risultati a un gruppo di 25 studenti.

Se questa è la tua situazione, consulta il nostro CV senza esperienza per scoprire consigli utili.

Errori da evitare nelle esperienze lavorative

Prima di inviare il CV, controlla di non commettere questi errori:

  1. Elencare soltanto il nome delle aziende senza spiegare il ruolo svolto.
  2. Usare descrizioni troppo generiche come “gestione attività” o “supporto clienti”.
  3. Inserire tutte le esperienze con lo stesso livello di dettaglio, anche quando alcune sono poco pertinenti.
  4. Confondere l’ordine cronologico, rendendo difficile ricostruire il percorso.
  5. Ripetere le stesse mansioni in più lavori senza mostrare l’evoluzione delle responsabilità.
  6. Inventare risultati o percentuali che non puoi sostenere.
  7. Copiare intere frasi dall’annuncio senza collegarle alla tua esperienza reale.
  8. Inserire informazioni riservate su clienti, progetti o aziende precedenti.

Domande frequenti sulle esperienze lavorative nel CV

Come inserire lavori brevi o occasionali nel curriculum?

Puoi inserirli quando aggiungono competenze utili alla candidatura. Specifica ruolo, periodo e principali attività, ma mantieni la descrizione proporzionata alla durata dell’esperienza.

Come scrivere le esperienze lavorative se sto cambiando settore?

Metti in evidenza le attività che dimostrano competenze trasferibili verso il nuovo ruolo: gestione clienti, coordinamento, analisi, organizzazione, software, lingue o responsabilità. Le esperienze meno pertinenti possono essere sintetizzate.

Stage e tirocinio vanno inseriti nelle esperienze lavorative?

Sì, soprattutto all’inizio della carriera. Trattali come vere esperienze: indica azienda, periodo, ruolo o area di tirocinio e le attività concrete che hai svolto.

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Charles Houssiaux
Autore
Charles Houssiaux

Esperto in Curriculum Vitae, lettere di presentazione e strategie di ricerca del lavoro. Da oltre 10 anni aiuta candidati di ogni livello a creare CV efficaci, ottimizzati per i software ATS e apprezzati dai recruiter.

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