Lettera di Presentazione Autocandidatura (Candidatura Spontanea)

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Esempio di lettera di presentazione autocandidatura da compilare in Word

Scarica gratis il nostro modello di lettera per candidatura spontanea in Word. Personalizzalo indicando il ruolo o l’area che ti interessa, le competenze più rilevanti e il motivo per cui vuoi proporti proprio a quell’azienda.

Non tutte le assunzioni passano da un annuncio pubblicato. Secondo il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, le imprese italiane faticano a trovare il profilo che cercano in quasi un’assunzione su due. Una lettera di presentazione per candidatura spontanea ti fa arrivare prima dell’annuncio, o proprio quando l’azienda non sa ancora dove cercarti.

Qui trovi un esempio di lettera di autocandidatura da scaricare in Word, lo schema per scriverla e i testi pronti da copiare per email, LinkedIn e follow-up.

In questa pagina trovi:

  • Un esempio di lettera per candidatura spontanea da scaricare in Word
  • Lo schema in 3 parti per impostarla: voi, io, noi
  • 7 consigli per farla leggere, con frasi d’apertura pronte
  • I testi da adattare per email, LinkedIn e follow-up
  • Vantaggi, svantaggi e il CV da allegare.

Esempio di lettera di presentazione per candidatura spontanea

Sostituisci le parti tra parentesi quadre con i tuoi dati e adatta il testo all’azienda a cui scrivi.

[Nome e Cognome]
[Indirizzo]
[Telefono]
[Email]

[Nome dell’azienda]
[Nome del recruiter / Ufficio Risorse Umane]
[Indirizzo dell’azienda]

[Città], [Data]

Oggetto: Candidatura spontanea per [Ruolo o area di interesse]

Gentile [Nome del recruiter / Responsabile della Selezione],

le scrivo per presentare la mia candidatura spontanea per eventuali opportunità come [ruolo] presso [nome dell’azienda]. Mi interessa in particolare la vostra realtà perché [motivo specifico legato all’azienda, al settore, a un progetto o alla sua attività].

Nel corso del mio percorso in [settore o ambito professionale] ho maturato esperienza in [competenza 1] e [competenza 2], lavorando soprattutto su [tipo di attività, clienti, progetti o responsabilità].

In particolare, presso [azienda precedente] mi sono occupato/a di [attività o responsabilità concreta] e ho contribuito a [progetto, miglioramento o risultato rilevante]. Questa esperienza mi ha permesso di sviluppare anche [competenza, metodo di lavoro o conoscenza utile].

Ritengo che queste competenze possano essere utili nell’ambito di [area, attività o possibile esigenza dell’azienda]. Mi piacerebbe mettere la mia esperienza a disposizione di [nome dell’azienda] e conoscere eventuali opportunità attuali o future coerenti con il mio profilo.

Allego il mio Curriculum Vitae, dove troverà maggiori dettagli sul mio percorso, e resto volentieri a disposizione per un colloquio conoscitivo.

Grazie per l’attenzione.

Cordiali saluti,
[Nome e Cognome]

[Firma, se desiderata]

Preferisci partire da un testo già adattato al tuo profilo? Prova il generatore gratuito di lettere di presentazione con l’IA e poi rifinisci il risultato con i consigli di questa pagina.

Come scrivere una lettera di candidatura spontanea in 3 parti (voi, io, noi)

Una candidatura spontanea funziona quando collega quello che sai fare a un bisogno dell’azienda, anche se l’azienda non l’ha ancora scritto da nessuna parte. Lo schema più semplice divide la lettera in tre parti.

1. Voi: spiega perché hai scelto proprio quell’azienda

Apri parlando dell’azienda, non di te. Cita un fatto preciso: un nuovo punto vendita, un prodotto, un’espansione, un valore in cui ti riconosci. Così dimostri che non stai mandando la stessa lettera a cinquanta indirizzi.

«Ho letto che a gennaio aprirete il nuovo centro logistico di Piacenza: è un’area in cui lavoro da quattro anni e che conosco bene.»

2. Io: mostra cosa puoi offrire

Scegli due o tre punti di forza utili all’azienda e sostienili con un risultato. Il resto lo racconta il CV.

«Negli ultimi due anni ho coordinato la preparazione degli ordini per 12 negozi, riducendo gli errori di spedizione del 30%.»

3. Noi: indica dove potresti dare il tuo contributo

Chiudi proponendo un passo concreto: un colloquio conoscitivo, una telefonata o anche solo l’inserimento del tuo CV tra i candidati per le prossime selezioni.

«Mi farebbe piacere raccontarle in un breve colloquio come potrei essere utile al vostro magazzino, anche in vista delle prossime assunzioni.»

7 consigli per una lettera di candidatura spontanea più efficace

Questi consigli valgono per qualsiasi settore. Per impaginazione, saluti e firma trovi le regole generali nella guida su come scrivere una lettera di presentazione.

1. Se possibile, individua il contatto più adatto

Se l’azienda indica un canale specifico per le candidature, utilizza quello. In caso contrario, prova a individuare il responsabile HR o del reparto che ti interessa, invece di inviare automaticamente il messaggio a un indirizzo generico.

Su LinkedIn basta cercare «[nome azienda] HR» o «[nome azienda] responsabile [reparto]». Nelle aziende piccole, spesso è il titolare a leggere le candidature.

2. Studia l’azienda prima di scrivere

Guarda il sito, la pagina LinkedIn, le ultime notizie e, se si tratta di un negozio o di un ristorante, anche le recensioni dei clienti. Ti servono due cose: un fatto da citare nell’apertura e un’idea di cosa potrebbe mancare all’azienda.

3. Dichiara che ruolo cerchi

Anche senza un annuncio, il selezionatore deve capire subito dove potresti inserirti. Indica il ruolo o l’area che ti interessa: amministrazione, magazzino, vendita, marketing digitale.

Evita frasi come «vorrei entrare nella vostra azienda, in qualsiasi ruolo». Sembri disposto a tutto e il selezionatore non sa a chi passare la lettera.

4. Apri con una frase che aggancia

Le prime due righe devono far capire chi sei, quale ruolo cerchi e perché stai contattando proprio quell’azienda. Parti dal tuo profilo e dal motivo per cui scrivi proprio a loro, senza formule come «Con la presente…».

Frasi per candidatura spontanea da adattare:

«Lavoro da tre anni come [ruolo] presso [azienda] e seguo da tempo la vostra crescita nel settore [settore]: per questo le scrivo per propormi come [ruolo].»

«Sono uno studente di [corso di laurea] all’Università di [città] e vorrei svolgere un tirocinio nel vostro reparto [reparto].»

«Mi sono appena diplomato in [titolo di studio] e cerco il mio primo impiego come [ruolo] in un’azienda come la vostra.»

«Dopo [numero] anni nel settore [settore attuale], ho deciso di cambiare strada e di portare le mie competenze in [competenza] nel settore [nuovo settore].»

La frase d’apertura della lettera non deve ripetere quella del CV: leggi come scrivere il profilo personale del curriculum e usa parole diverse nei due documenti.

5. Porta prove, non aggettivi

Espressioni come «sono motivato e dinamico» dicono poco se non sono accompagnate da esempi concreti. Scrivi cosa hai fatto e con quale risultato: numeri, clienti seguiti, progetti chiusi, programmi che usi ogni giorno.

Se hai poca esperienza, prendi gli esempi da tirocini, progetti universitari, volontariato o lavori stagionali.

6. Chiudi proponendo un incontro

Termina con una proposta concreta e con i tuoi recapiti, senza implorare una risposta. Una frase come «Resto disponibile per un colloquio conoscitivo, anche telefonico, nei prossimi giorni» lascia la porta aperta.

7. Fai un follow-up dopo 7-10 giorni

Nessuno sta aspettando la tua candidatura, quindi può capitare che finisca in fondo alla casella. Se non ricevi risposta, riscrivi dopo 7-10 giorni con un messaggio breve come questo:

Oggetto: Candidatura spontanea [ruolo] | [Nome e Cognome]

Gentile [Nome e Cognome],

le scrivo per sapere se ha avuto modo di leggere la candidatura spontanea che le ho inviato il [data] per un ruolo di [ruolo] nel reparto [reparto].

Resto a disposizione per un colloquio, anche breve, e le allego di nuovo il mio CV aggiornato.

Cordiali saluti,
[Nome e Cognome]
[Telefono]

Come inviare la candidatura spontanea

1. Via email

Hai due strade: scrivere la lettera nel corpo della mail oppure allegarla in PDF insieme al CV. Nel secondo caso, il testo della mail deve essere breve ma completo.

Esempi di oggetto della mail:

  • Candidatura spontanea | Addetta amministrativa | Giulia Rossi
  • Autocandidatura per il reparto logistica: Marco Bianchi
  • Candidatura spontanea per tirocinio in marketing digitale.

Esempio di mail per candidatura spontanea, con lettera e CV in allegato:

Gentile [Nome e Cognome],

mi chiamo [Nome e Cognome] e lavoro da [numero] anni come [ruolo]. Seguo da tempo il lavoro di [Nome azienda] e le scrivo per propormi per il reparto [reparto], anche in vista di future selezioni.

In allegato trova il mio curriculum e una breve lettera di presentazione. Sarei felice di approfondire in un colloquio, anche telefonico.

Grazie per l’attenzione,
[Nome e Cognome]
[Telefono] · [Profilo LinkedIn]

Prima di premere Invia controlla nome dei file, oggetto e firma: ecco come inviare il curriculum via email senza errori.

2. Dal sito dell’azienda: la sezione «Lavora con noi»

Molte aziende gestiscono le candidature attraverso la sezione «Lavora con noi» o un portale dedicato. Se viene indicato un canale specifico, utilizza quello invece di inviare il CV a un indirizzo generico.

In questi casi la lettera finisce spesso in un campo di testo con spazio limitato: tieni pronta una versione di 5-6 righe con il ruolo che cerchi e la zona in cui sei disponibile a lavorare.

3. Su LinkedIn

  • Cerca chi si occupa di selezione nell’azienda o il responsabile del reparto che ti interessa.
  • Invia la richiesta di collegamento con una nota breve, senza allegati: il CV lo mandi dopo, se ti risponde.
  • Prima di contattare qualcuno, controlla che il tuo profilo LinkedIn sia aggiornato e coerente con il ruolo per cui vuoi proporti.

Messaggio di collegamento su LinkedIn

Buongiorno [Nome], seguo il lavoro di [Azienda] nel settore [settore]. Mi occupo di [ambito] da [numero] anni: posso inviarle la mia candidatura spontanea per il suo team? Grazie!

4. Di persona

Nel commercio, nella ristorazione e negli hotel è ancora normale lasciare il CV direttamente in negozio o alla reception. Porta la lettera stampata insieme al curriculum e chiedi il nome del responsabile: sarà la persona da ricontattare dopo qualche giorno.

Vantaggi e svantaggi dell’autocandidatura

VantaggiSvantaggi
Puoi proporti anche quando non c’è un annuncio aperto.Non sai se l’azienda ha davvero bisogno del tuo profilo.
Scegli aziende e aree professionali coerenti con i tuoi obiettivi.La risposta non è garantita.
Puoi spiegare perché ti interessa proprio quell’azienda.Ogni candidatura richiede ricerca e personalizzazione.
Puoi farti conoscere in vista di eventuali selezioni future.Un messaggio inviato al contatto sbagliato può essere ignorato.

Organizza le candidature spontanee come una lista: scegli 10-15 aziende, scrivi una lettera diversa per ognuna e annota la data di invio e quella del follow-up.

Candidatura spontanea senza esperienza o per un tirocinio

Se cerchi il primo lavoro o uno stage, puoi utilizzare la candidatura spontanea per proporti direttamente alle aziende che ti interessano, anche quando non trovi un’offerta adatta pubblicata.

Al posto dell’esperienza metti in evidenza il percorso di studi, i progetti, le lingue e la tua disponibilità, per esempio a lavorare nei weekend o a spostarti. Ecco un paragrafo di esempio:

«Sto terminando il diploma di ragioneria all’Istituto Tecnico di Verona e vorrei svolgere un tirocinio estivo nel vostro ufficio amministrativo. Uso Excel ogni giorno per i progetti scolastici e sono disponibile da giugno a settembre.»

Trovi esempi completi di lettera di presentazione senza esperienza, di lettera per tirocinio e di lettera di presentazione per studenti.

Il CV da allegare alla candidatura spontanea

La lettera apre la porta, ma è il CV che il selezionatore conserva in archivio. Se la candidatura passa da un portale aziendale, il CV potrebbe essere elaborato da un software ATS. In questi casi è preferibile utilizzare una struttura semplice, con sezioni riconoscibili e informazioni facili da leggere.

Domande frequenti sulla lettera di candidatura spontanea

Autocandidatura e candidatura spontanea sono la stessa cosa?

Sì, i due termini indicano la stessa cosa: proporsi a un’azienda senza rispondere a un annuncio. Se invece rispondi a un’offerta pubblicata, parti dagli altri esempi di lettera di presentazione.

Quanto deve essere lunga una lettera di candidatura spontanea?

In genere è meglio restare entro una pagina, con pochi paragrafi mirati. Se utilizzi il corpo di un’email o un campo di testo con spazio limitato, puoi creare una versione più breve concentrata su ruolo, competenze e motivo della candidatura.

Cosa scrivere nell’oggetto della mail di candidatura spontanea?

Scrivi «Candidatura spontanea», il ruolo o il reparto e il tuo nome, per esempio «Candidatura spontanea | Magazziniere | Luca Ferri». Evita oggetti vaghi come «CV» o «Richiesta lavoro».

Dopo quanto tempo posso fare un follow-up?

Puoi inviare un breve follow-up dopo circa 7-10 giorni. Se non ricevi risposta neanche dopo questo secondo contatto, evita di insistere e concentra la ricerca su altre opportunità.

A chi indirizzo la lettera se non conosco il nome del responsabile?

Prova prima a cercarlo su LinkedIn o a chiedere al centralino. Se proprio non lo trovi, scrivi «Gentile Responsabile delle Risorse Umane» invece di un generico «A chi di competenza».

Charles Houssiaux
Autore
Charles Houssiaux

Esperto in Curriculum Vitae, lettere di presentazione e strategie di ricerca del lavoro. Da oltre 10 anni aiuta candidati di ogni livello a creare CV efficaci, ottimizzati per i software ATS e apprezzati dai recruiter.