Come scrivere l’esperienza lavorativa nel Curriculum

Scopri come scrivere la tua esperienza lavorativa nel Curriculum Vitae. Completa il tuo profilo professionale con i migliori suggerimenti.

Senza dubbio, la sezione più importante di un curriculum è l’esperienza lavorativa del candidato. Per ogni tipologia di candidatura, a prescindere dall’area o dall’ambito di lavoro, è importante che venga fatto un resoconto degli impieghi che sono stati svolti e quali cariche sono state ricoperte, oltre a tutti i successi raggiunti.

Tra date di inizio e durata, tipo di ruolo ricoperto, tipologia di posto occupato, nome dell’azienda e compiti specifici realizzati, è possibile che tu possa confonderti nell’inserimento di queste informazioni nel tuo curriculum. Per questa ragione, in questo articolo ti mostreremo come devi scrivere la tua esperienza lavorativa nel tuo Curriculum Vitae.  

Esempi di esperienza lavorativa in un CV

All’interno di un Curriculum, come abbiamo già detto, alla sezione dedicata all’esperienza professionale deve essere riservato il maggior spazio possibile, visto che si tratta della parte più importante. Questa sezione la devi definire così: ESPERIENZA LAVORATIVA.

Appena sotto il titolo, devi includere i lavori da te svolti in ordine cronologico cominciando dal più recente.  

La durata

È importante che tu includa la data di inizio e di termine di ciascun impiego che tu abbia svolto, come ti mostriamo di seguito:

  • gennaio 2010 – luglio 2015
  • Da dicembre 2014 a maggio 2018
  • 2013 – 2019
  • 2016 – ad oggi

Impiego o posizione rivestita e nome dell’azienda

Dopo aver indicato la data, devi inserire il tipo di impiego o la posizione da te rivestita seguiti dal nome dell’azienda:

  • Responsabile Risorse Umane | Coca Cola
  • Assistente di direzione | AlCampo
  • Produttore | Sony Music
  • Cameriere | Grupo Anderson
  • Progettista | Revista Uniq
  • Responsabile delle vendite | Grecco
  • Project Manager | Ogilvy

Compiti svolti

È importante essere precisi e chiari su questo punto. Ricordati che non hai molto spazio per poter scrivere un amplio curriculum, per questo motivo devi essere molto coinciso nelle informazioni da te fornite.

I tuoi successi sono molto importanti e devi citarli:

  • Aumento del fatturato di un 130% nell’arco di cinque mesi.
  • Localizzazione immediata della fuga di capitale ed esecuzione del piano di emergenza con risultati favorevoli.
  • Elaborazione del bilancio 2018 durante il quale si è risparmiato il  120% del capitale rispetto all’anno precedente.

Che elementi includere all’interno dell’esperienza lavorativa

L’esperienza lavorativa non significa solo scrivere il nome delle aziende presso le quali abbiamo lavorato, ma include anche:

  • I corsi specifici e i corsi di formazioni che abbiamo svolto all’interno dell’azienda.
  • I workshop o le conferenze che abbiamo tenuto in tali posti di lavoro.

In questo modo, dobbiamo includere tutte le attività rilevanti svolte nei precedenti impieghi. Se hai un’estesa esperienza lavorativa, la cosa migliore da fare è inserire i ruoli di maggiore rilevanza, considerato il fatto che tu debba riassumere il tuo Curriculum Vitae in una pagina, dovrai scegliere solo le esperienze più importanti.

Ad esempio, se ti stai candidando per un posto che fa parte delle risorse umane, la cosa migliore da fare è inserire tutta l’esperienza lavorativa che hai acquisito in questo settore e omettere gli impieghi estivi durante i quali hai lavorato in hotel o nel settore turistico.

Come scrivere un CV senza esperienza lavorativa

Non preoccuparti, c’è sempre una prima volta per iniziare il curriculum e può succedere di non avere abbastanza esperienza lavorativa. Per questa ragione, se questo è il tuo primo CV, al posto dei lavori scrivi i tuoi tirocini, volontariato o lavori stagionali che hai svolto, devi inserirli in questo modo:

  • Tirocinio in giornalismo
  • Tirocinio come assistente di gestione
  • Tirocinio come aiuto cucina
  • Lavoro stagionale nel settore alberghiero
  • Lavoro stagionale come guida turistica
  • Volontariato presso Editorial Alfaguara

Successivamente, includi la data:

  • giugno 2018 | Tirocinio presso Femsa
  • maggio 2017 – ottobre 2017 | Volontariato presso Unicef

Sotto queste informazioni, è importante scrivere due o tre didascalie nelle quali spieghi in dettaglio quali lavori hai svolto e che cosa hai appreso.

In qualche caso, potresti allegare un abstract della tua tesi universitaria di modo che i recruiters sappiano su quale tema hai svolto delle ricerche.

Scopri:
Come scrivere un curriculum senza esperienza lavorativa
Esempio di Curriculum senza experienza

Certifica la tua esperienza lavorativa

Devi sapere che è importante certificare l’esperienza lavorativa da te elencata. Ad esempio, se hai citato la tua partecipazione a un congresso internazionale, dovresti avere anche il certificato o l’attestato di partecipazione. Questo ha lo scopo di convalidare la veridicità delle informazioni da te fornite.

Normalmente, durante il colloquio, i recruiters verificheranno che quanto da te scritto corrisponda a verità. Per questo motivo, se non hai un documento che provi la veridicità di quanto affermato, essere da loro accettati potrebbe risultare più complicato. Non dimenticarti di certificare i tuoi corsi, diplomi, conferenze e altri tipi di esperienze.

Dimostra la tua evoluzione nell’esperienza lavorativa

I candidati che citano la loro esperienza lavorativa in modo dettagliato e sottolineano i loro successi e i loro miglioramenti, permettono ai recruiters di capire l’evoluzione che il candidato ha avuto nell’arco della sua vita lavorativa.

Se hai iniziato come assistente alle vendite e descrivi alcuni successi da te raggiunti, alla fine capiranno come e perché sei diventato dirigente.

Inoltre, se spieghi cosa ti ha spinto a fare determinate scelte all’interno dell’azienda, il recruiter capirà che sei una persona pro attiva e vorrà scegliere te per il posto di lavoro.

Che cosa va per primo: l’esperienza lavorativa o la formazione scolastica?

Se hai dubbi su a che cosa dare la priorità nel tuo CV: studi o esperienza lavorativa, la cosa migliore da fare è chiederti: a che cosa hai dedicato più tempo?

Se hai dedicato più anni allo studio rispetto che al lavoro, è meglio scrivere prima dei tuoi studi e poi passare alle tue esperienze professionali.

Al contrario, se hai lasciato gli studi molti anni fa e hai lavorato in varie aziende e hai molta esperienza lavorativa, devi dare più importanza a quest’ultima.

Tutto dipende da te e da quello che hai fatto nella vita. Magari fai parte di coloro che hanno due master, tre dottorati e post-dottorati. Oppure hai interrotto gli studi e sei entrato presto nel mondo del lavoro. Sei tu a decidere.

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