10 Domande frequenti e risposte durante un colloquio di lavoro

Scopri quali sono le domande più frequenti e risposte durante un colloquio di lavoro e gestisci il tuo nel migliore dei modi. Prepara ora il tuo colloquio!

Le aziende già conoscono il tuo Curriculum Vitae, di conseguenza, quando ti convocano per un colloquio di lavoro, vogliono conoscerti a fondo sia dal punto di vista professionale sia da quello personale, per scoprire se sei il candidato ideale per quel determinato posto.

Il recruiter non ti farà domande a caso. In verità, ogni ufficio del personale è solito disporre di un elenco ben strutturato di domande destinate al reperimento di informazioni per l’attività o l’incarico che offrono.

L’esempio di colloquio che troverai qui di seguito, ti aiuterà a conoscere le domande e risposte più frequenti durante un colloquio di lavoro, così da poterti preparare nel migliore dei modi per l’occasione. Con questi esempi delle top 10 domande potrai esercitarti e saprai cosa dire al tuo colloquio di lavoro. Cosa aspetti? Preparati e trova il lavoro dei tuoi sogni!

1. Parlaci di te e delle tue esperienze

Questa domanda basilare durante un colloquio di lavoro può essere formulata anche in modo diverso: “Dimmi chi sei”, “Dimmi qualcosa della tua esperienza”, “Se tu non fossi tu, come ti presenteresti?”, “Dimmi cosa fai”. Questa è la fase in cui puoi esprimere liberamente quello che pensi di te stesso e in cui puoi parlare di quelle cose che ti definiscono sia come persona sia come lavoratore.

Come non rispondere

Evita di scioglierti in complimenti o di sottovalutarti, altrimenti rischi di sembrare arrogante. Gli eccessi, sia in positivo che in negativo, sono poco raccomandabili in questa circostanza. Evita anche di dilungarti troppo, meglio essere brevi ma concisi.

Come rispondere

Sii conciso e approfitta di questa domanda durante il colloquio per sottolineare le tue abilità, quello che ti piace fare, quali esperienze personali e professionali hai maturato; cita tutti quegli elementi utili a descriverti come persona e come lavoratore. Non dimenticare di specificare quello che ti piace, quello che hai imparato e quello che ancora ti piacerebbe imparare, sono punti che potrebbero rivelarsi interessanti per il tuo selezionatore.

Risposta corretta:

“Mi chiamo Giulia e sono una studentessa all’ultimo anno di Giurisprudenza. Ho realizzato un tirocinio presso il Tribunale di Milano in materia di immigrazione, occasione nella quale ho potuto apprendere molto e appassionarmi all’ambito del diritto degli stranieri. Ho deciso di candidarmi a questa offerta di lavoro perché mi sembra un’ottima occasione per approfondire le mie conoscenze e mettermi alla prova con una nuova esperienza.”

Come rispondere al “Mi parli di lei” durante un colloquio di lavoro

2. Cosa sai della nostra azienda?

Un buon metodo per empatizzare e guadagnare punti con il selezionatore durante il colloquio di lavoro è conoscere alcuni dettagli fondamentali sull’azienda per la quale vorresti lavorare.

Cosa evitare

Non farti trovare impreparato, questa è una domanda trabocchetto alla quale devi rispondere in modo tale da far notare al recruiter che hai svolto veramente una ricerca sull’azienda.

Cosa rispondere

Memorizza i dati fondamentali utili a dimostrare il tuo interesse per l’impresa. Rispondi in modo tale che al selezionatore possa essere chiaro il tuo interesse per lavorare proprio in quell’azienda.

3. Perché vuoi questo lavoro?

domandi e risposte durante un colloquio di lavoro

A parte l’ovvia necessità di guadagnare uno stipendio o il notevole prestigio dell’azienda che ti hanno indotto a presentarti al colloquio, specifica alcuni ulteriori dettagli che ti spingono a voler occupare quel posto di lavoro. Si tratta di una multinazionale e l’idea di viaggiare ti piace? Apprezzi i valori dell’azienda? Ti interessa il suo dinamismo a livello comunicativo? Ti attraggono i metodi utilizzati in campo ingegneristico? Dillo.

Cosa evitare

Può sembrare banale, ma rispondere a questa domanda con la sola motivazione che ti serve un lavoro per guadagnare dei soldi non è una buona risposta. È una motivazione ovvia ed anche giusta, ma proprio perché ovvia ti consigliamo di dare spiegazioni più dettagliate di perché vuoi il lavoro per il quale ti sei candidato.

Come rispondere

Puoi approfittare di domande di questo tipo per dimostrare il tuo interesse e la tua conoscenza dell’azienda. Generalmente, le aziende cercano persone disposte ad affrontare sfide che le portino a una crescita professionale. Questo farà sì che anche l’azienda ne esca avvantaggiata.

Risposta corretta:

“Mi piacerebbe molto avere l’opportunità di collaborare con la vostra azienda perché credo nei valori dell’impresa e mi piacerebbe poter far parte del progetto. Inoltre mi interessa il fatto che l’azienda abbia sedi in altri paesi e dia ai suoi dipendenti l’opportunità di viaggiare.”

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4. Perché dovremmo scegliere te?

Questa è una domanda per un colloquio da non sottovalutare affatto. Associa i tuoi punti forti al posto che ti stanno offrendo e spiega perché dovrebbero scegliere te invece di un altro candidato.

Come non rispondere

Non dare risposte secche e scontate. Il recruiter ti sta mettendo alla prova, sfrutta questa occasione per mettere l’accento sulle tue qualità.

Come rispondere

Se un’azienda ha bisogno di un amministratore, metti in risalto le tue capacità, le tue abilità e/o i valori che ti contraddistinguono e che possono rivelarsi essenziali per ottenere quello specifico incarico.

Risposta corretta:

“Dovreste scegliere me perchè sono molto motivata/o, appassionata/o e ho voglia di imparare. Darei il massimo come faccio sempre quando mi assumo un impegno. Inoltre penso che con le mie capacità comunicative e linguistiche potrei aiutare il settore delle relazioni internazionali dell’azienda.”

5. Quali sono i tuoi punti di forza o i tuoi pregi?

Approfittane per parlare di quello che ti rende speciale e ti definisce. Hai una passione? Parli un’altra lingua? Anche se l’informazione si trova già nel tuo Curriculum Europeo, fornisci ulteriori dettagli in merito prestando attenzione a non lasciarti prendere troppo la mano.

Risposta corretta:

“Ho un’ottima capacità di relazionarmi con gli altri, sono dinamico ed entusiasta.”

6. Quali sono i tuoi punti deboli o i tuoi difetti?

Durante un colloquio di lavoro, questa domanda è molto ricorrente e rappresenta un’ottima opportunità per dimostrare nella sua pienezza la tua sincerità.

Non sempre è facile auto-analizzarsi e mostrarsi vulnerabili, però la tua risposta alla domanda può essere determinante per ottenere l’impiego.

Cosa evitare

Se sei inesperto in un determinato settore, ammettilo senza sotterfugi specificando che ti piace imparare e che accetti con umiltà che altri ti trasmettano una conoscenza specifica.

Come rispondere

Immagina di essere un perfezionista. Dai la tua risposta e cita uno dei benefici che ottieni da questo tuo atteggiamento. Quello che viene percepito come un difetto dalla maggior parte delle persone a causa di un eccesso di pretese serve a fare in modo che il tuo lavoro apporti migliori risultati.

Piccolo chiarimento: se il tuo difetto è essere in ritardo, non ci sono benefici.

Pregi e Difetti al Colloquio di Lavoro

7. Ti piace il lavoro di squadra?

domande colloquio di lavoro

Questa è la domanda chiusa per rispondere alla quale è quasi impossibile mentire. La risposta è “sì” o “no”. Di conseguenza, se non ti piace lavorare con più persone, rispondi con sincerità.

Naturalmente, devi valutare quale sarà il prezzo da pagare a seconda della tua risposta, però, prova un attimo a riflettere su quanto segue: se non ti trovi a tuo agio a lavorare con più persone, è probabile che la tua permanenza nell’azienda sarà breve.

Tuttavia, ci sono momenti in cui le opzioni scarseggiano e la necessità incalza. In situazioni del genere, rispondi con apertura. Puoi dire che non sempre ti piace lavorare con più persone ma che ci sono contesti in cui lo faresti senza alcun problema.

Risposta corretta:

“Preferisco,in genere, lavorare da sola/o perchè mi concentro di più. Ma all’occorrenza non ho problemi a lavorare insieme ad un team per portare a termine un compito.”

8. Come mai sei disoccupato da così tanto tempo?

Esponi il fatto di non essere riuscito a trovare lavoro in modo che la tua risposta renda migliore la percezione che il selezionatore avrà di te.

Ad esempio, se hai affrontato numerosi colloqui e nessuno ti ha convinto, cita il fatto che stavi aspettando un’offerta in grado di motivarti e conforme alle tue capacità e al tuo talento.

Se al contrario non hai avuto fortuna e nessuna azienda ti ha contattato perché l’offerta è bassa, cita il fatto che ti sei impegnato nella ricerca di un impiego e le difficoltà che hai avuto a trovarlo nel tuo settore. Comunque, approfittane per specificare che durante il periodo di disoccupazione hai colto l’occasione per perfezionare le tue abilità leggendo, seguendo corsi di formazione, studiando o svolgendo qualsiasi altra attività che abbia contribuito al tuo sviluppo.

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9. Perché vuoi cambiare lavoro?

A volte, questa è una domanda a cui è difficile rispondere; tuttavia, è bene avere una risposta specifica. Presta particolare attenzione quando rispondi a proposito del tuo impiego attuale. Ancora una volta, si sta cercando di mettere alla prova la tua lealtà e il tuo rispetto nei confronti dell’azienda o dei capi per cui lavori.

Come non rispondere

Se hai accettato di recente un’offerta di lavoro e non sei soddisfatto della tua scelta (o perché non ti piace la missione dell’azienda, o perché non ti piace il team con cui lavori o il trattamento che ti viene riservato) non è un problema, siamo esseri umani e molte volte capita di sbagliarsi nell’operare una scelta. Non parlare mai male del tuo lavoro o dei tuoi superiori, invece poni l’attenzione sul fatto che vorresti trovare un posto che ti motiva di più a crescere.

Come rispondere

Cita il fatto che sei alla ricerca di nuove sfide professionali, di una crescita, di una nuova missione, di una carriera, ma non parlare mai male del posto dove stai ancora lavorando o dove hai lavorato.

10. Quanto vuoi guadagnare?

È normale che tu voglia guadagnare uno stipendio più alto possibile ma siamo onesti: è ben poco probabile che ti capiti proprio con questo impiego.

Quindi, scopri quali sono i salari offerti da altre aziende per il posto a cui ti sei candidato e fai una media. Se poco tempo fa avevi un lavoro, o ce l’hai ancora, utilizza la somma che guadagni come punto di partenza per chiedere una cifra di poco più alta. Rischiare non ti costa nulla.

Questo è un classico esempio di colloquio, esercitati con le 10 domande succitate, che di certo non mancheranno in nessun colloquio, e ottieni l’impiego che desideri.

Scopri anche: Come preparare un colloquio di lavoro

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